GROSSO FRATELLI S.N.C. DI MICHELANGELO E MATTEO GROSSO
CATEGORY: SALDATURA METALLISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
12016 PEVERAGNO (CN)
0171402169
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileCenni storici
La storia della Famiglia Antolini, legata all’agricoltura ed alla produzione casearia e norciniera, ha forti e profonde radici.
È nel cuore delle Marche – precisamente a Fermo – che, dagli inizi del Novecento, la Famiglia porta avanti con dedizione, impegno e passione le tradizioni tipiche del luogo.
Nel 1960 i nonni Maria e Pierino tracciarono la strada,le carni cosi come i formaggi devono essere ricavate dai propri raccolti
Valori dell azienda (produzioni,coltivazioni,qualità,tradizioni)
I loro investimenti su ettari coltivibili e bestiame (bovini marchigiani e successivamente suini e ovini).La forte capacità di produzione al naturale di cereali e fieno favorivano la crescita del bestiame e garantivano qualità alle carni,sin dagli inizi una cultura per l’azienda.
Tecniche di produzione
Da sempre attiva la produzione casearia ovina(successivamente su richiesta anche per vendita) veniva tramandata e proseguita;il pecorino prodotto totalmente artigianalmente a mano secondo tradizione per mantenere invariati i sapori,cosi come la ricotta,cremosa quasi dal sapore dolce.
Le carni marchigiane inconfondibili per il sapore e la marezzatura.
Gentile cliente la nostra azienda è nel settore della lavorazione e trasformazione delle carni dal 1970 ed ha instaurato un rapporto di reciproca fiducia tra produttore e consumatore. Le carni provengono da Coop agricole selezionate e aziende agricole salentine a km0, l'impegno costante a migliorare la qualità e la genuinità nel processo produttivo, nello stoccaggio e nella trasformazione delle carni NON utilizzando conservanti, coloranti e gas inerte rappresenta il punto di forza dell'azienda Masciullo CARNI, cogliamo l'occasione per salutarvi distintamente.
Venite a trovarci i Fine settimana dalle 15.00 alle 20.00 per scoprire le nostre GUSTOSE INIZIATIVE:
-15 e 16 Ottobre, Degustazione Bruschetta con l'olio nuovo
-23 e 24 Ottobre, Breschetta alle Erbe Campagnole
-29 e 30 Ottobre, Fantasia di Vellutate
-05 e 06 Novembre, Patate sotto la Cenere
-12 e 13 Novembre, Gelato all'olio extravergine di oliva
Vi ricordiamo che il frantoio partecipa alla XIX rassegna di Frantoi Aperti dal 26 Ottobre al 27 Novembre...VENITE NUMEROSI!!!
Trattoria Sonveulla
La Trattoria Sonveulla Bar Salumificio a Cogne, in provincia di Aosta, è un locale tipico ricavato da una vecchia stalla con annesso fienile, naturalmente ristrutturato, ma senza perdere i connotati tipici delle costruzioni del posto. Qui è possibile degustare prodotti tipici locali, tra cui i classici salumi e tante altre specialità del posto, tutte preparate in casa con l'obiettivo di conservare e far conoscere la cucina di un tempo.
Il nostro locale
Il locale della Trattoria Sonveulla Bar Salumificio si trova nel centro storico di Cogne. Grazie all'aspetto informale dovuto al fatto che lo stesso è stato ricavato da un fienile, al legno che predomina e alla stufa per la cottura della polenta sempre acceso, il locale è caldo e accogliente, pronto a far sentire ogni ospite come parte della famiglia. Qui non si viene semplicemente per mangiare ma per conoscere la storia di ogni piatto, sentire odori e sapori persi nella routine quotidiana.
Piatti tipici della tradizione di Cogne
La Trattoria Sonveulla Bar Salumificio vuole riportare gli ospiti indietro nel tempo facendo loro assaporare piatti spesso dimenticati, ma gustosi, sani e genuini. La presenza della stufa a legna assicura una cottura del tutto naturale e dalle spiccate note legnose. Qui si possono consumare i salumi e i formaggi tipici, tanti piatti resi unici dall'uso di spezie spontanee raccolte da mani sapienti e verdure tra cui le squisite giardiniere. Tutto ciò è possibile anche grazie alla collaborazione con aziende del posto che forniscono materie prime di eccellente qualità.
Produzione e vendita di salumi
Presso il bar è possibile gustare un aperitivo, trascorrere momenti piacevoli con gli amici o i parenti, ma non solo, infatti c'è l'opportunità di acquistare salumi di produzione propria. L'uso di antiche ricette e metodi di produzione, uniti alla qualità delle materie prime utilizzate fa in modo che ogni prodotto sia unico nel suo genere e portandolo a casa si ritrova in ogni momento tutto il sapore della genuinità.
il Genepì DELLA casa.
Le sorprese non finiscono qui, perché nel bar della Trattoria Sonveulla oltre a servire il Genepì, il classico liquore della regione Valle D'Aosta, c'è la possibilità di acquistarlo insieme alla crema di Genepì e all'Achillea. Il Genepì viene realizzato per infusione in alcool dell'omonima pianta spontanea che cresce tra le rocce ad elevate altitudini. Viene reso piacevole al palato con l'uso di uno sciroppo di zucchero. Può essere servito con l'aperitivo, oppure come dopo pasto per le sue proprietà digestive.
VENDITA ZUCCHE, ANGURIE, MELONI E LEGNA A BANDO di Portomaggiore in provincia di Ferrara
AZIENDA AGRICOLA FARINA
Azienda Agricola Farina, con sede nella zona di Bando di Portomaggiore, in provincia di Ferrara, nasce a metà degli anni ’70 grazie a Roberto Farina. Specializzata nella coltivazione di angurie e meloni, si è evoluta nei primi anni 2000 con l’ingresso del figlio Marcello. Oggi, l’azienda è un punto di riferimento come azienda agricola a Portomaggiore, ampliando la produzione anche alla zucca e alla legna da ardere, soddisfacendo i mercati ortofrutticoli sul territorio.
Passione e professionalità guidano ogni fase della coltivazione e della distribuzione.
Coltivazione angurie
I prodotti genuini coltivati ovvero angurie, zucche e meloni sono selezionati con cura e coltivati seguendo metodi tradizionali e sostenibili, risultato di un’attenta lavorazione in campo.
Vendita all'ingrosso
Specializzati nella vendita all’ingrosso per mercati ortofrutticoli, operiamo con flessibilità e attenzione al cliente, garantendo qualità costante e rapporti di fiducia duraturi.
Consegna a domicilio legna
Oltre alla distribuzione di angurie, zucche e meloni, la nostra azienda fornisce il servizio di consegna a domicilio della legna da ardere nelle zone limitrofe.
Vendita legna da ardere
Forniamo legna da ardere stagionata e pronta all’uso, con consegna a domicilio entro 50 km da Portomaggiore. Ordine minimo 200/250 euro. Ideale per riscaldamento domestico o attività commerciali.
Legna selezionata
Legna asciutta e selezionata, ideale per stufe e camini. Garantiamo combustione efficiente e lunga durata.
Servizio comodo
Consegna rapida e affidabile direttamente a casa tua, senza bisogno di spostamenti o trasporti ingombranti.
Disponibilità costante
Grazie al nostro magazzino sempre rifornito, possiamo soddisfare le richieste in ogni stagione.
Passione e Dedizione
Una profonda passione per l’agricoltura, tramandata da generazioni. La cura meticolosa della coltivazione di angurie, meloni e zucche ci consente di offrire prodotti agricoli di qualità eccellente.
La mission
Portare sulla vostra tavola la freschezza e la genuinità di cocomeri, meloni e zucche, con un lavoro attento che unisce tradizione e innovazione. Siamo un’azienda agricola a Portomaggiore proiettata verso il futuro, con attenzione a qualità, affidabilità e sostenibilità.
Qualità e Professionalità
L’Azienda Agricola Farina si distingue per l’impegno nel fornire prodotti di alta qualità, frutto di una coltivazione attenta e professionale. Questo approccio ci ha reso un punto di riferimento per la distribuzione nei mercati ortofrutticoli.
Scopri i nostri prodotti freschi e genuini!
Contattaci oggi per maggiori informazioni e per ricevere un preventivo.
Insieme, coltiviamo un futuro di eccellenza!
L’azienda vitivinicola Il Cancelliere è situata nel cuore di Montemarano, in una zona particolarmente vocata per la produzione del Taurasi. L’azienda è stata fondata da Soccorso Romano, da cui eredita il soprannone, ed è a conduzione familiare. Essa nasce dal desiderio di valorizzare i frutti della propria terra e del proprio lavoro facendo riscoprire le antiche tradizioni contadine. La cantina sorge nel casolare della famiglia Romano ed è circondata dai vigneti da cui si ottiene il prestigioso Aglianico.
La lavorazione dei vigneti si avvale dell’esperienza di Soccorso e di sua moglie e della conoscenza agronomica del figlio Enrico. Il processo di vinificazione si basa sull’arte contadina di fare il vino, che Soccorso ha appreso da suo padre, in collaborazione con l’enologo Antonio di Gruttola. In cantina è prevalentemente utilizzato legno non nuovo al fine di esaltare i profumi e gli aromi che carattetizzano l’uva di questo territorio.
Ed infine tempi giusti di attesa ed attenzione infinita precedono il piacere e il giudizio di chi ne berrà l’intenso rubino del suo colore. L’attimo di quel piacere è preceduto dal nostro lavoro e dalla nostra sapienza contadina.
Nel comunicare questa filosofia abbiamo rubato a Galileo un’indimenticabile metafora, l’acqua che ruba la luce al sole e se ne innamora arrossendo.
La chiamavano la strada del latte quella via Appia dove se la facevi tutta da Terracina a Latina trovavi i marchi del fior di latte. La via del latte è rimasta senza latte, nell'animomato di paste filate provenienti dall'estero. Ma se cerchi, se vai verso Borgo Podgora e hai dietro Borgo Piave il latte lo trovi ancora. Quello che esce dalla mozzarella quando la schiacci con la forchetta e che nella "pasta filata" non trovi neanche se ci balli sopra. Sono quindici anni che Alveti e Camusi, cognomi di allevatori che stanno lì "di persona " per far vedere come la mozzarella è di latte: "Certo è difficile, devi fare i salti mortali", commenta della storia della sua azienda. Apre una forma di gorgonzola dolce morbido, una delizia che senti il latte che ti prende nel palato con i mille aromi di un formaggio che è la bellezza di mangiare.
Questa storia, da quindici anni, è una storia di bellezza, al palato.
Da un podere acquistato dal nonno Angelo negli anni '50, oggi nella pianura Pontina sorge l'Azienda a conduzione familiare che da 15 anni è stata rilevata ed ampliata da Antonella , Paolo, Augusto, Maria Teresa e Anna Rita, cinque cugini che prima avevano intrapreso strade diverse l'una dall'altra, ma che alla fine hanno deciso di mettere insieme la loro passione, trasmessa dal nonno, per investire su una azienda zootecnica che si distinguesse per qualità. Oggi, dopo tanti sacrifici l'azienda, vede all'attivo un allevamento di 300 capi di frisona italiana allevati dal pascolo naturale. Dal febbraio 2004 nasce il caseificio che trasforma il latte per ottenere paste filate, ricotta, yogurt,formaggi freschi e stagionati e latte intero.
Punta di diamante rimane, comunque la ricotta e il cacio del borgo, che hanno ottenuto rispettivamente un riconoscimento come miglior prodotto 2005 e nel 2006, conferito nell'ambito del Concorso Formaggi “Premio Roma” sezione nazionale.
L'Azienda produce per il consumatore secondo il proprio motto “portare sulla tavola il sapore di una volta con la sicurezza i oggi”.
I prodotti sono venduti presso il punto vendita aziendale e vengono anche distribuiti in catene dei supermercati. Nel 2006 l'Azienda riceve il “seme d'oro” ambito riconoscimento ideato dall'assessorato provinciale per le imprese e le persone che nella filiera (lattiero-casearia) danno lustro al territorio Pontino e ai suoi prodotti tipici. A dicembre 2008 il fiordilatte diventa l'unico prodotto caseario protagonista nel libro “Alla tavola dei Papi” di Roberto Campagna, con l'articolo quelle “lacrime gustose”.
caratteristiche particolari: Il fior di latte di Alveti & Camusi è una delle eccellenze del territorio pontino: viene prodotto con il latte dell’azienda di famiglia, ma a fare la differenza è soprattutto la lavorazione artigianale del fior di latte, che viene mozzato a mano. Ovviamente il sapore del fior di latte cambia a seconda delle stagioni e dei foraggi con cui si nutrono le vacche. Nel caseificio sono molto richiesti dai clienti anche la ricotta e il cacio del borgo.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
la Tradizione Siciliana a Casa Vostra
Specialità di suino nero allevato allo stato semibrado, di produzione propria, freschi e stagionati.
Costruite in pietra di tufo da Vincenzo Florio nel 1832, le Cantine Florio di Marsala rispecchiano lo stile tipicamente anglosassone dell’epoca, con ampi archi a sesto acuto e pavimento in ”battuto” di polvere di tufo.
La visita guidata all’interno delle Cantine Florio è un viaggio che inizia davanti ai maestosi tini giganti, costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del marsala, e prosegue all’interno delle 3 affascinanti bottaie, lunghe 165 metri e intervallate da ben 104 arcate, sotto cui si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità in cui vengono custoditi, nel silenzio e nella calma immobilità, circa 5.500.000 litri di marsala.
Dopo un tour attraverso le bottaie si accede alle avanguardistiche Sale di degustazione Donna Franca e Duca Enrico. Qui i visitatori vengono accolti da spazi innovativi, in cui la degustazione dei vini Corvo, Duca di Salaparuta e Florio si trasforma in un’esperienza suggestiva grazie anche all’abbinamento con un’attenta selezione di tipicità gastronomiche.
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
La Cafeteria Vimercati nasce a Inzago nel 1986, grazie alla volontà della famiglia Vimercati di trasformare in realtà un sogno coltivato da tempo.
All'inizio l'attività principale del piccolo laboratorio era legata principalmente alla torrefazione: venivano scelte le migliori produzioni di Brasile e Centro America per garantire alla clientela un'alta qualità e un prodotto finito di grande pregio.
Negli anni la Cafeteria Vimercati ha ampliato e diversificato la sua attività, selezionando diversi prodotti alimentari di piccole aziende artigiane, sparse per tutto il territorio italiano, per assicurare ai clienti un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Oggi come allora la voglia di rinnovarsi giorno dopo giorno, di scoprire nuovi prodotti e nuovi produttori, sono sempre molto forti e sono tra le principali motivazioni che spingono a lavorare sempre con la stessa passione, supportati nel lavoro quotidiano dall'entusiasmo delle nuove generazioni.
